PERCHE’ SERVE UN SINDACATO AUTONOMO, CON UNA "VOCE" CHE SIA LA NOSTRA "VOCE"

(Articolo di Luigi Boni)

Su un giornale di ampia tiratura è comparso un articolo (ignorato(?) che racconta che recentemente il Parlamento ha votato all’unanimità (senza astenuti) che i parlamentari si sono fatti un piccolo aumento di circa 1.135 € al mese, mentre per un gran numero di contratti "non c’è una lira".

Che l’operazione non doveva avere pubblicità lo dice il fatto che è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali, dove il misero stipendio dei nostri decisori e di soli 19.150 € al mese (= 38.000.000 circa. Valutato per difetto su uno stipendio base di 9.980 €).

Si ricava da internet, il messaggio che un portaborse (generalmente un parente) ha uno stipendio mensile di circa 4.030 € al mese (= 8.000.000 di L. Soldo più soldo meno)

L’analisi poi continua a considerare che i nostri condottieri partitici hanno un rimborso mensile di circa 2.900 € (= 5.800.000 L), una indennità di carica che va da 335 € a 6.455 € al mese, che si somma a: cellulare gratis, tessera del cinema gratis, tessera per il teatro gratis, tessera per l’autobus e metropolitana gratis, francobolli gratis, viaggi in aereo gratis, circolazione autostradale gratis, piscine e palestre gratis, viaggi per ferrovia gratis, aereo di stato gratis, ambasciate gratis, cliniche gratis, assicurazioni infortuni gratis, assicurazione sulla morte gratis, auto blu con autista gratis, ristorante gratis (nel 1999 , i nostri parlamentari, hanno mangiato e bevuto gratis per 1.472.000 € = 2.940.000.000 miliardi di L.).

A tutto questo si somma il diritto ad una pensione (naturalmente adeguata) dopo 35 mesi, contro l’inevitabilità (?) di portare i lavoratori a 40 anni di contribuzione (= 480 mesi).

Si ha poi che i nostri tutelari incassano circa 103.000 € per il rimborso spese elettorali a cui si aggiungono i privilegi per coloro che sono stati presidenti – della Repubblica, del Senato o della Camera ( ad esempio la Sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu e una scorta).

Qualcuno si è permesso di fare qualche conticino, da cui è emerso che la classe politica ha avuto dallo stato (cioè da noi ricchi cittadini) 1.255.000.000 di €: la sola Camera ci costa 2.215 € al minuto (= 4.430.000 di L.)

Drammatico è che i media non si azzardano a portare a conoscenza del popolo questi sproloqui (?) in una fase in cui tutti urlano alla ineludibilità di una "Politica di Sacrifici necessari" nella quale grandi tagli si ipotizzano anche per i servizi sanitari (del popolo naturalmente).

Queste sono le cose che dovrebbero essere messe sul "piatto" quando si pensa al nostro status, al nostro futuro, al futuro dei nostri figli.

Se non vogliamo tornare a elemosinare un po’ di dignità dobbiamo cominciare a costruire una politica capace di distribuire in modo più equo le risorse che i lavoratori producono o hanno prodotto, e per chiedere questo ci vuole un Sindacato che non dipenda dai partiti ma sia la nostra "Voce".