FNP Nazionale
 

 

 

COMUNICATO  STAMPA

 

In data odierna le organizzazioni sindacali dei pensionati SPI-CGIL, FNP-CISL, UILP-UIL, CUPLA, hanno inviato all’Amministrazione comunale di Faenza un progetto per il rilancio dei Centri Sociali.

Nella nostra città sono presenti diversi centri sociali, in spazi messi a disposizione dell’Amministrazione comunale, che svolgono un’importante funzione di socializzazione per le persone anziane.

In questi centri si svolgono varie attività, che vanno dal gioco, al ballo, alla tombola, a dibattiti, a conferenze sui più svariati argomenti, così che le persone oltre ad essere informate possano portare il loro contributo di idee e progetti.

A tal fine i Sindacati dei pensionati ritengono che quest’importante esperienza vada rilanciata. Per questo motivo chiedono all’Amministrazione comunale di mettere a disposizione una sede più confacente, con spazi più ampi e più funzionali alfine di poter sviluppare un’attività compartecipativa che coinvolga il maggio numero di persone.

Uno dei problemi che i Sindacati si pongono è l’isolamento di tanti anziani che vivono soli, ai quali bisogna riuscire a dare la possibilità di partecipare ad una vita sociale, benefica anche per la salute psicofisica. Un centro sociale ben strutturato in posizione centrale può, almeno in parte assolvere questo compito.

Se, come sembra, il Comune di Faenza trasferirà le esposizioni dall’attuale palazzo di Corso Mazzini al palazzo del Podestà, la sede di corso Mazzini potrebbe essere un ottimo investimento per un Centro sociale polivalente interessante anche per gli spazi aperti che consentirebbero un’attività estiva ottimale.

I Sindacati dei pensionati si rendono fin da ora disponibili a collaborare alla realizzazione di un progetto e alla sua gestione, mettendo in campo tutta la loro esperienza e conoscenza per giungere ad una soluzione soddisfacente perché anche Faenza abbia almeno un Centro sociale con le caratteristiche necessarie, che risponda ai bisogni di socializzazione di una così vasta parte di popolazione.  

 

Faenza, 19 novembre 2003

 

                                               Spi-Cgil,  Fnp-Cisl,  Uilp-Uil,  Cupla