OSSERVATORIO SOCIALE FNP-CISL

                                                                                     A cura di M. Turchetti

            TESSERA SANITARIA NUOVA  ATTENTI ! NON BUTTATE QUELLA VECCHIA

 

INDIETRO

Da alcune settimane il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, sta consegnando la nuova Tessera Sanitaria.

 

            La Tessera Sanitaria è una tessera personale che sostituirà gradualmente il tesserino plastificato del codice fiscale per tutti i cittadini aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale e muniti di codice fiscale. La Tessera contiene, oltre ai dati anagrafici e assistenziali, anche il C.F. sia su banda magnetica che in formato a barre. E’ valida sull’intero territorio nazionale e permette di ottenere servizi sanitari anche nei paesi dell’Unione Europea, in sostituzione del modello cartaceo E 111.

            Purtroppo la distribuzione ai cittadini di questa tessera ha generato una serie di equivoci, dato che molti hanno pensato sostituisse l’attuale “Libretto Sanitario”.

            ATTENZIONE: NON E’ COSI’

            La tessera sanitaria ha principalmente lo scopo di monitorare la spesa pubblica nazionale per quello che riguarda la sanità e dovrà, una volta che tutti l’avranno ricevuta, essere obbligatoriamente presentata quando si va in farmacia ad acquistare un farmaco convenzionato con la ricetta del medico. Il suo scopo è quindi principalmente quello di evitare frodi al Sistema Sanitario Nazionale e quindi, più che un servizio dello Stato al cittadino, è un servizio del cittadino allo Stato, anche se ovviamente tutti noi trarremo beneficio da un maggior controllo sulla spesa pubblica.

            Quindi, non buttate via il vecchio libretto sanitario perché è tuttora l’unico documento valido per ricevere prestazioni sanitarie presso ospedali o cliniche convenzionate.

            Dato inoltre che la sanità è competenza delle regioni, sono queste ultime a dover decidere se adottare mezzi tecnologicamente più avanzati per quello che riguarda i dati sanitari dei singoli cittadini e le prestazioni corrisposte sul territorio.

            C’è un altro aspetto importante che va segnalato: la nuova Tessera Sanitaria  può essere usata in tutti i paesi dell’Unione Europea più la Svizzera nel caso si debba ricorrere a cure mediche, ma solo presso i Pronto Soccorso, ovvero non vale per prestazioni sanitarie all’estero in ospedali e cliniche sia pubbliche che private al di fuori di tale ambito.

            Ricordiamo anche, che il rimborso che ogni Regione dà a fronte di spese sanitarie effettuate all’estero varia da regione a regione a secondo dei casi, per cui se in una certa regione il rimborso per un determinato intervento chirurgico è del 50%, in un’altra può arrivare al 100% e in un’altra ancora essere solo del 30%. Ovviamente vale la regione di residenza.